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luna malata
vi segnalo il libro "Luna Malata" ed EdiGiò scritto da un giovane umanista bergamasco Max Duval , di cui consiglio la lettura e di seguito riporto la recensione:Monaco, settembre 1943. In una Germania stretta tra alleati e russi, demolita dai bombardamenti e tormentata da milioni di morti, tra i nazisti della capitale bavarese regna un’atmosfera fin de sièclee ci si abbandona a una dolce vita decadente. Un misterioso delitto avviene nella dimora dell'alto ufficiale delle SS Schrattenbach, uno dei più chiacchierati protagonisti della mondanità cittadina. Coinvolte sono anche sua moglie, la baronessa Brunswick-Luneburg, e Leni, la figlia adolescente della baronessa nata dal suo primo matrimonio. La ragazza vive un tormentato amore con Friedrich Hardegg, suo professore all'università nonché celebre filosofo legato ai nazisti. Le loro storie si intrecciano con un’altra drammatica vicenda, quella di Inge, la migliore amica di Leni, una ragazza coraggiosa che fa parte della resistenza cattolica al regime. L’ispettore Trattner intuisce per che nella vicenda si cela qualcosa di più torbido del normale fatto di cronaca; troppa ambiguità circonda i protagonisti e le loro vicende. La testimonianza di Hofer, il maggiordomo di casa, portainfatti alla luce un groviglio di intrighi passionali, digelosie, di delitti e di relazioni vissute in sospeso traipocrisia e malvagia determinazione. Il misterioso comportamento di Leni, le sue reali intenzionie le cause di tutto quello che è successo sono svelati proprio alla fine dell’interrogatorio. La sconvolgente verità è alla fine rivelata dal suo diario privato che Trattner legge durante l’interrogatorio.
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TEATRO DONIZETTI
Il Teatro Donizetti è di proprietà dell'Amministrazione Comunale di Bergamo che provvede anche alla sua gestione diretta mediante l'Assessorato allo Spettacolo.Il teatro, costruito alla fine del Settecento, si è sempre distinto per le produzioni liriche, tanto da venir inserito nel ristretto novero dei teatri lirici di tradizione.Oltre alla stagione lirica, il Donizetti ospita un'affermata e seguitissima stagione di prosa e numerose altre iniziative di spettacolo che vanno dall'operetta, al Festival Bergamo Jazz, alla rassegna di danza, di canzoni d'autore, alla stagione sinfonica e concertistica e al prestigioso Festival Pianistico Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo.La collaborazione con consulenti di provata esperienza e di grande conoscenza dei singoli generi di spettacolo garantisce da sempre la qualità degli spettacoli sotto il profilo artistico.Le iniziative di spettacolo sono inoltre arricchite da una intensa attività collaterale collegata agli spettacoli proposti, attività che spazia dalla pubblicazione dei Quaderni dello spettacolo ai laboratori di approfondimento e di ricerca teatrale rivolti al mondo della scuola, dalle mostre ai convegni, alle conferenze e agli incontri-dibattito con artisti e studiosi che fanno da corollario alle stagioni di prosa, lirica e danza.
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le stagioni della cattedrale
In occasione della riapertura della Cattedrale, a quattro anni di distanza dall’inizio dei lavori di scavo archeologico e di restauro che hanno interessato l’edificio, si impone un’azione di ampio respiro tesa a ribadire la centralità di questo monumento nella vita diocesana e civile, spirituale e devozionale, oltre che culturale e catechetica.Lo scopo del ciclo di incontri, articolato secondo i principali momenti storici della fabbrica della Cattedrale, è quello di divulgare al maggior numero possibile di persone la storia di uno dei principali monumenti cittadini. In parallelo agli interventi che costituiscono la spina dorsale del ciclo – costruito intorno a una periodizzazione tradizionale – si svolgeranno degli approfondimenti su temi storici, iconografici, di storia della devozione e sulle figure di santi che ne hanno caratterizzato la spiritualità.Infine una serie di quattro concerti costituiranno la chiusura di ogni “stagione” tramite un approccio musicale all’epoca trattata precedentemente nelle conferenze.
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accademia carrara nel cuore della città
Dal 31 luglio, per circa due anni, una selezione di un centinaio di opere dalle raccolte dell'Accademia Carrara è in esposizione presso la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione, in piazza Vecchia - Città Alta. Il cuore dell'Accademia raggiunge quindi il cuore di Città Alta, meta amata dai bergamaschi e riferimento per i turisti, offrendo un'occasione espositiva senza precedenti. Il progetto di allestimento, teso a valorizzare con forza, eleganza e sobrietà il fascino della monumentale aula che lo ospita, si deve a Mario e Tommaso BottaSei i percorsi a tema proposti che spaziano dal '400 all'800 (che potranno variare nel corso dei due anni di esposizione):1. I gioielli del collezionismo. A dare conto della eccezionale qualità del patrimonio d'arte dall'Accademia Carrara sono chiamati quindici capolavori che spaziano temporalmente dal '400, secolo d'oro della cultura italiana, al '700, l'età che apre, con la sua radicale riflessione culturale, agli sviluppi della società moderna. Artisti come Foppa, Tiziano, Lotto, Moroni, Tiepolo, Guardi testimoniano l'orizzonte culturale europeo del collezionismo d'arte della città.2. Il filo d'oro della pittura rinascimentale. Il Rinascimento, fenomeno artistico per il quale il nostro paese è famoso nel mondo, nasce e vive la sua prima stagione in Toscana per espandersi nel corso del Quattrocento in tutta Italia. Dalla Firenze di Lorenzo il Magnifico alla Venezia dei Dogi si profila un itinerario virtuoso per la varietà dei linguaggi artistici, iscritti nella grande cornice della cultura umanistica.3. Per la maggior gloria di Dio. Il sentimento che l'uomo nutre da secoli verso la divinità ha assunto nell'arte diverse declinazioni e non si tratta evidentemente di una mera componente di stile. Lo dimostrano le immagini scelte - da Botticelli a Bergognone, da Cima da Conegliano a Moretto, dai Bassano a Sassoferrato - che appartengono alla sfera della devozione toccando sentimenti universali come quelli della pietà, della spiritualità, della tenerezza.4. I grandi maestri nella storia della città. Bergamo nell'arco di tre secoli ha ospitato ed espresso personalità che hanno segnato il luminoso cammino dell'arte italiana: Lorenzo Lotto, la cui poeticissima nopera ha spaziato nel territorio bergamasco, Giovan Battista Moroni, eccellente ritrattista di un'umanità vera, Evaristo Baschenis, maestro del silenzio nelle sue nature morte di strumenti musicali, Fra' Galgario, acuto artefice di un campionario umano che comprende ogni classe sociale.5. Il quotidiano nella Serenissima. Bergamo, per quasi quattro secoli terra di confi ne della Serenissima, ha assimilato nel tempo molti aspetti della cultura veneziana. Nella seconda metà del Cinquecento Venezia ne avrebbe determinato indelebilmente la forma urbis, iscrivendo Bergamo nella cinta fortificata delle mura. L'arte, spesso efficace documento del costume di un'epoca, traccia in questo senso una sintesi di rara immediatezza per mano di autori come Cariani, Ceresa, Bettera, Longhi e Guardi.6. L'800 a Bergamo e la sua scuola. Intellettuale illuminato e cosmopolita, Giacomo Carrara pensò la Carrara come Scuola di pittura e Galleria. Si trattò di una scelta straordinariamente lungimirante che consentì di abbinare un luogo di formazione e una pinacoteca, rendendo possibile lo sviluppo della produzione artistica contemporanea. Un saggio delle prove degli artisti usciti dalla scuola di pittura - tra i quali Trécourt, Piccio, Coghetti - e dei loro maestri - Diotti, Scuri, Tallone, Loverini - sottolinea l'indissolubile e proficuo legame costitutivo tra scuola d'arte e museo.OrariEstivogiugno - settembre: martedì - domenica ore 10 - 21, sabato ore 10 - 23, lunedì chiuso.Invernaleottobre - maggio: martedì - venerdì ore 9.30 - 17.30, sabato-domenica ore 10 - 18, lunedì chiusoGiorni di apertura particolari1° novembre, 8 dicembre, 26 dicembre, 6 gennaio, Pasqua e Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 26 agosto. Chiuso solo 25 dicembre e 1° gennaio.BigliettiIntero: € 5,00 - Ridotto e gruppi: € 3,00Scuole, giovani card e family card: € 1,50Convenzione famiglie: genitori biglietto intero, figli omaggio (fino a 18 anni compiuti)InformazioniTel. 035.399.503-677 negli orari di apertura della mostrawww.accademiacarrara.bergamo.itPrenotazioni gruppi e visite guidate: tel. 035.218.041 negli orari: lunedì - venerdì ore 9 - 18Iscrizione visite guidate singoli (a giorni e orari prefissati): tel. 035.218.041 negli orari: lunedì - venerdì ore 9 - 18Alcuni materiali sulla mostra: la locandina, il depliant, una scheda di presentazione e una sintesi degli allestimenti e degli orari. info www.comune.bergamo.it
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ORIO CENTER
nelle vicinanze del nostro hotel e di fronte all'aeroporto di Orio al Serio trovate uno dei più grandi centri commerciali l'Orio Center.Raggiungerlo e' semplicissimo: Oriocenter è a Orio al Serio (BG) lungo l'autostrada A4 (uscite Bergamo e Seriate) proprio di fronte all'aeroporto di Orio al Serio a cui è collegato con un sottopasso pedonale.
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CHIESA DI SAN BERNARDINO A LALLIO
A pochi passi dall'Hotel Donizetti, sorge la Chiesa di San Bernardino, fatta costruire in suo onore nel 1450, anno di canonizzazione del Santo. S. Bernardino da Siena nacque a Massa Marittima (GR) nel 1380 e morì a L'Aquila nel 1444. A Bergamo passò tre volte tra il 1411 e il 1430 e nel 1422 fu guardiano del convento di S. Francesco in Città Alta, come testimonia anche uno degli affreschi conservati nella chiesa di Lallio. Divenuto monumento nazionale per l'importanza storica ed artistica, la chiesa è considerata un pregevole documento del manierismo lombardo ed una delle rarissime rimaste in Lombardia interamente affrescata. Possibilità di organizzare visite guidate per un gruppo minimo di 3/4 persone, in qualsiasi giorno. Offerta libera alla chiesa.
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PARCO LE CORNELLE
A pochi km dall'Hotel Donizetti si trova il "Parco Faunistico Le Cornelle". Info www.lecornelle.it Few kilometres far from Hotel Donizetti "Le Cornelle Zoo" with over than 100 species of animals. For information vist the website www.lecornelle.it
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SANTUARIO MADONNA DEI CAMPI
A solo 1 km c'è il santuario della Madonna dei Campi. Info e storia www.madonnadeicampi.org
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MINITALIA LEOLANDIA PARK
Parco Fantasy World Minitalia Cultura, divertimento, immaginazione, fantasia in 200 mila metri quadrati di verde. Al Parco Fantasy World Minitalia si può girare l'Italia in zattera, visitarne i monumenti, ammirare centinaia di pesci provenienti da tutto il mondo, bellissime conchiglie, 200 tipi di pappagalli, il rettilario con 250 esemplari tra i più pericolosi al mondo e il Villaggio Western per rivivere l'epoca dei pionieri del West. Tra i tanti divertimenti: l'Angolo dei Piccoli, le discese mozzafiato dei tronchi del Mississippi Boat, le evoluzioni di Petroleum, un enorme pozzo petrolifero da dove puoi vedere il mondo a testa in giù, le imprese vertiginose del Tappeto di Aladino e dei Pentoloni, dei Cannibali. Ed inoltre, concerti con gruppi musicali, musica folkloristica, clowns che fanno divertire i bambini, indiani e cow boys, danzatrici del ventre e acrobati.
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VILLAGGIO CRESPI D'ADDA
Crespi è il nome della famiglia di industriali cotonieri lombardi che a fine Ottocento realizzò un moderno "Villaggio ideale del lavoro" accanto al proprio opificio tessile, lungo la riva bergamasca del fiume Adda.Il Villaggio Crespi d'Adda è una vera e propria cittadina completa costruita dal nulla dal padrone della fabbrica per i suoi dipendenti e le loro famiglie. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e tutti i servizi necessari.In questo piccolo mondo perfetto il padrone "regnava" dal suo castello e provvedeva come un padre a tutti i bisogni dei dipendenti: dentro e fuori la fabbrica e "dalla culla alla tomba", anticipando le tutele dello Stato stesso. Nel Villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell'opificio, e la vita di tutti i singoli e della comunità intera "ruotava attorno alla fabbrica stessa", ai suoi ritmi e alle sue esigenze. L'Unesco ha accolto Crespi d'Adda nella Lista del Patrimonio Mondiale Protetto in quanto "Esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa".Criteri soddisfatti:- Crespi d'Adda offe esempio eminente di un complesso architettonico che illustra un periodo significativo della storia umana.- Crespi d'Adda costituisce esempio eminente di insediamento umano rappresentativo di una cultura.Scheda di valutazione UnescoCosa significa essere Patrimonio Unesco?Curiosità su Crespi PRIMO IN ITALIAIl Villaggio Crespi d'Adda è stato il primo paese in Italia ad essere dotato di illuminazione pubblica con il sistema moderno Edison! PAGA LA DITTANella scuola di Crespi, riservata ai figli dei dipendenti, tutto era fornito dalla fabbrica: dai libri alle penne ai grembiulini, dalla refezione allo stipendio e alloggio per gli insegnanti! C'ERA GIA' LA PISCINALa ditta dei Crespi fece costruire a inizio Novecento, tra i tanti servizi gratuiti, una piscina al coperto, con docce, spogliatoi e.. acqua calda! UNA LINEA TELEFONICA PRIVATACrespi d'Adda, seppure in provincia di Bergamo, ha il prefisso telefonico di Milano: infatti i Crespi fecero installare una linea privata a lunga distanza che collegava il loro castello con la residenza di Milano! MINISTRO PLENIPOTENZIARIOSilvio Benigno Crespi, figlio del fondatore della fabbrica e del Villaggio, rappresentò l'Italia tra i "potenti della terra" ai trattati di Versailles, dopo la Prima guerra mondiale! IL CORRIERE DELLA SERALa famiglia Crespi, nella persona di Benigno Crespi, fratello del fondatore e parente dei Morbio, divenne proprietaria del "Corriere della Sera" già ai tempi della fondazione del giornale! LE PRIME AUTOSTRADE E L'AUTODROMOFu Silvio Benigno Crespi, appassionato di auto, a promuovere - negli anni Venti - la costruzione delle prime autostrade d'Italia e dell'autodromo di Monza! LA GALLERIA D'ARTE CRESPIIl fondatore Cristoforo Crespi era un collezionista d'arte: diversi quadri appartenuti alla "collezione Crespi", come "la schiavona" di Tiziano, sono ora conservati presso i più importanti musei del mondo! CHIESA BRAMANTESCA? UNA COPIA!La chiesa di Crespi è perfettamente rinascimentale, ma non è originale: per volere dei Crespi, è la copia esatta della chiesa di Busto Arsizio, loro città natale! LA TORRE E L'ALTARELa chiesa del Villaggio ed il castello dei Crespi si trovano sul medesimo asse: con il portone della chiesa spalancato, è possiblie vedere l'altare dalla cima della torre!
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atalanta
e' iniziata la stagione sportiva 2009 2010 è possibile riservare on line i biglietti delle partite della nostra atalanta direttamente sul sito www.atalanta.it
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